Rocknotes + Foto: Nottebianca & Portello

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NOTTEBIANCA A PIAZZOLA (CLICCA QUI PER LE FOTO)
Serata partita così così a causa di alcuni problemi tecnico/organizzativi per i quali addirittura sembrava non si dovesse suonare. Invece, grazie a un po’ di buona volontà da parte di tutti, qualche spostamento e aggiustamento di scaletta, alle 23 abbiamo dato inizio la notte roccheggiante dopo il riscaldamento a base di tamburi degli ottimi Percosse! Set bello carico, anche se la prestazione non è stata tra quelle più memorabili.
Poi uno dietro l’altro i concerti di Jena, Venerea, De Nada, Riaffiora, Zabrinsky e Moewy, tutti belli e suggestivi, con il pubblico che rimbalzava da uno all’altro dei due palchi sui quali i gruppi si alternavano ogni mezzora.
La notte è poi continuata con una jam acustica, con musicisti delle varie band e pubblico rimasto che cantavano e suonavano tutti assieme e che si è protratta fino a ben dopo il sorgere del sole. Da ripetere assolutamente (ma non subito, il tempo di riprenderci)!

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PORNOPILOTS SUL PIOVEGO (CLICCA QUI PER LE FOTO)
Ancora provati dalla notte appena trascorsa, ci siamo avviati precariamente sul posto del concerto guidati dal nostro assistente sociale della giornata: l’ormai inossidabile manager tuttofare dido. Al nostro arrivo la situazione è suggestiva al massimo, palco bello grande (9×8mt) ancorato in mezzo al fiume piovego, musica jazz diffusa dalle casse e gente mollemente adagiata sui gradoni/spalti ad ascoltare la musica, chiacchierare e farsela passare. Sembrava un lungosenna parigino.
Prima paranoia: la barchetta con la quale avremmo dovuto trasportare noi stessi e la strumentazione sul palco. Vabbè, passata anche questa grazie alla patente nautica deil solito dido, montato, magnato e aspettato immersi in quell’atmosfera così bohemièn (se si scrive così).
Concerto buono, seguito da un numeroso e caloroso pubblico, composto in gran parte da gggiovani e che dopo di noi è rimasto a guardare un documentario russo del ’27 con sottotitoli. No, non era “La Corazzata Potemkin”

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