Rocknotes 01.04.2006

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Come spesso ci accade, le premesse non erano affatto incoraggianti! Infatti il giorno prima del concerto il nostro drummer nuovo di zecca ci comunicava che a causa di un infortunio fisico non avrebbe potuto suonare sabato al TAG CLUB. Dopo un iniziale momento di terrore, data l’importanza della data, è scattata subito la telefonata al Kais dei Club11, ormai pornopilota aggiunto.

Tutto ok, a parte il fatto che non avremmo potuto fare nessuna prova. Vabbé che tutto ciò è molto rock&roll, ma vi lasciamo immaginare lo stress emotivo che ci ha attanagliato nelle 36 ore successive!

Nevermind, alle 21 tutti al locale, accompagnati per l’occasione dai mitici Appio e Johnny, dei La Nemesi, che per l’occasione ci hanno fornito impianto e assistenza “fonica” di prim’ordine. Alle 22 arrivano anche Kais e il ritardatario Luca (guitar) e si conclude il check. Il locale si rivela un gioiellino a livello sonoro, il kais sembra ricordarsi i pezzi e, tutti contenti ci mettiamo a polleggiare in attesa del nostro cantante Ivan e Alessia (back from Dublin)

Ore 00.20: inizio. Beh, qua dobbiamo dire che è partito uno di quei concerti che non ti aspetti. Carico, energico e pressoché perfetto con pubblico attento e partecipe e un Kais in grande spolvero. La chicca è stato il finale delirante, con una Don’t Stop dal finale dilatato e improvvisato, con Fabio che ha ceduto la chitarra al nostro tourmanager/factotum Paolo e si è gettato a smanettare sui pedalini facendo impazzire i suoni, mentre Paolo, completamente ignaro di come si suona una chitarra, l’ha imbracciata e ha cacciato una specie di assolo/feedback che pensiamo passerà alla storia.

Un grazie a tutti a quelli di Mestre e a quelli che sono venuti fino a Mestre per vederci (alcuni addirittura da Rovigo: Luca e Francesca!). Citare tutti è un casino, perché eravate tanti e la nostra mente era annebbiata (dalla fame!). E grazie naturalmente per la splendida serata e per la professionalità al TAG CLUB, nelle persone di Daniele Reale, Roberto e soprattutto il mittigo CHECcO MERDeZ che ci ha voluti lì!

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